Presentazione Il Glowing Tonic di Simildiet è una lozione rivitalizzante disponibile in un flacone da 200 ml. Studiata per ridare vita agli incarnati stanchi, agisce come un delicato esfoliante che rimuove le impurità superficiali. Questo trattamento preparatorio ottimizza la penetrazione dei principi attivi applicati successivamente, fornendo un'azione mirata sulla luminosità generale del viso. Composizione e reologia Alfa-idrossiacidi (AHA): acido glicolico e acido lattico. Estratti di frutta con proprietà antiossidanti. Texture: lozione acquosa fluida, non grassa e a rapido assorbimento. Indicazioni Questo prodotto è consigliato per tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle con incarnato spento, irregolarità di pigmentazione, pori dilatati o segni di invecchiamento cutaneo. È inoltre ideale come proseguimento dei protocolli di peeling professionali per prolungare i risultati estetici. Posologia Utilizzare quotidianamente, mattina e/o sera. Dopo aver deterso accuratamente la pelle, applicare la lozione utilizzando un dischetto di cotone su tutto il viso, collo e décolleté con leggeri picchiettii. Non risciacquare. Lasciare asciugare per qualche istante prima di applicare un siero o una crema curativa. Attenzione: l'applicazione della protezione solare (SPF 50) è indispensabile durante il giorno. Conservazione Conservare il flacone al riparo da luce diretta, calore e umidità, a temperatura ambiente. Controindicazioni Non applicare sul contorno occhi o sulle mucose. Evitare l'uso su pelle danneggiata, irritata o affetta da dermatosi attive. In caso di reazione o irritazione eccessiva, interrompere l'applicazione.
FAQ
Questa lozione è adatta per le pelli sensibili? Sebbene sia formulata per un'esfoliazione delicata, le pelli molto reattive dovrebbero introdurre questo trattamento gradualmente (a giorni alterni) per valutare la loro tolleranza agli AHA. Devo sciacquare il viso dopo l'applicazione?
No, il Glowing Tonic è progettato per rimanere sulla pelle per massimizzare l'efficacia dei suoi principi attivi.

